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Home » GIORNATA GIOCHI GENTILEZZA » Giornata 2019 » Pensieri condivisi » Il Sindaco di Grosseto riflette sulla gentilezza e la buona educazione

Il Sindaco di Grosseto riflette sulla gentilezza e la buona educazione

Il Sindaco di Grosseto riflette sulla gentilezza e la buona educazione - Giochiamo Insieme

Tra i Comuni che hanno già concesso il proprio patrocinio alla Giornata c’è Grosseto (Gr), amministrato da Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha accettato di rispondere ad alcune domande..

1) Perché secondo lei è importante la buona educazione fra i cittadini?

Buona educazione per me fa rima con senso civico. In ogni contesto è la colonna portante che sorregge l'impalcatura di qualsiasi società o gruppo di persone. La buona educazione non solo è importante, ma la ritengo indispensabile alla convivenza e alla sussistenza di qualsiasi società che ambisca a definirsi civile e a costruire un luogo sano, una casa, dove crescere ed evolversi. Questa deve essere una predisposizione di spirito e la buona regola da promuovere, vivere e anche difendere grazie all'impegno quoditiano di tutti i cittadini.

 

2) Ha un buon esempio di buona educazione, riguardante la sua comunità locale, da condividere coi bambini e i ragazzi che leggeranno la sua risposta?

Mi piacerebbe riportarvi la storia di una nostra concittadina di 94 anni, che ho ritenuto giusto registrare e condividere coi grossetani sui canali social istituzionali. Abbiamo recentemente introdotto un nuovo sistema di riciclaggio dei rifiuti domestici molto efficace e tecnologico (a proposito, la buona educazione passa anche da queste pratiche di civiltà e responsabilità nei confronti del luogo che abitiamo), e mi ha colpito molto il senso civico col quale questa signora si è distinta e resa disponibile ad affrontare un cambiamento così radicale nelle proprie abitudini di cittadina.

 

3) Secondo lei in quale modo una comunità locale potrebbe sostenere le famiglie nella buona educazione di bambini e ragazzi?

Uno dei nostri impegni istituzionali più importanti è quello di appoggiare famiglie e istituzioni scolastiche nel fondamentale progetto rappresentato dalla crescita dei nostri piccoli grossetani. Come amministrazione ci impegnamo dal principio del nostro mandato a promuovere iniziative educative nelle scuole per i temi più svariati: dalla divulgazione sull'importanza della più corretta e funzionale raccolta differenziata, alla promozione del più giusto comportamento stradale, all'educazione al miglior relazionamento con il diversamente abile, fino alle iniziative legate alla lotta contro le disparità di genere e la violenza domestica. Riteniamo che queste ed altre siano pratiche strettamente connesse con la buona educazione, che la valorizzino e ne agevolino la concretizzazione.

 

4) Ci sono associazioni, enti o privati cittadini residenti nel suo Comune meritevoli di un complimento per avere compiuto qualcosa di particolarmente gentile a beneficio di bambini e ragazzi?

Ci sono molti casi di grossetani che si sono distinti per la loro opera a sostegno dei nostri bambini e ragazzi, ed è per me impossibile ricordarli tutti. Approfittando di questa opportunità vorrei solo ringraziarli sentitamente a nome di tutta l'Amministrazione comunale e della cittadinanza grossetana.

 

5) Cosa ne pensa della possibilità di riconoscere una delega alla gentilezza ad un suo Assessore o Consigliere, per contribuire a diffonderla a livello di comunità locale?

Posso affermare che quello della gentilezza è un incarico che tutti i dipendenti comunali si impegnano a promuovere e diffondere con il loro lavoro quotidiano e con l'impegno con il quale si spendono per il nostro territorio. Come sindaco vorrei affidare questo tipo di incarico non solo ad un Assessore o ad un Consigliere, ma ad ogni singolo cittadino grossetano: è davvero essenziale tenere presente che è compito di tutti promuovere il valore della buona educazione.

 

6) Qual è la qualità più gentile che può essere riconosciuta al suo Comune?

Il Comune di Grosseto è vissuto da una comunità genuina e accogliente, che conosce il valore dell'educazione e della promozione dei propri talenti per far sentire a casa sia il visitatore che naturalmente ogni suo singolo cittadino.

 

7) Può lanciare un invito ai suoi concittadini, alle associazioni, alle scuole del suo Comune a partecipare alla Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, organizzando momenti o iniziative in cui proporre un Gioco della Gentilezza rivolto ai bambini e ai ragazzi il 20, 21, 22, 23 settembre?

Certamente, vorrei davvero che tutta la città si mobilitasse e collaborasse organizzando iniziative e momenti legati al valore della gentilezza. Sicuramente Grosseto saprà rendere il giusto riconoscimento alle giornate dedicate ad una missione così importante come quella della promozione alle pratiche della buona educazione e della gentilezza.