GIORNATA DEI GIOCHI DELLA GENTILEZZA

GIORNATA DEI GIOCHI DELLA GENTILEZZA - Giochiamo Insieme

Compila il modulo di partecipazione. Grazie

Mezzopieno

Mezzopieno - Giochiamo Insieme

L'associazione Cor et Amor aderisce al Movimento Mezzopieno

Quel Posto che Cerchi C'é onlus

Quel Posto che Cerchi C'é onlus - Giochiamo Insieme

coordinerà la Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza nel Veneto

C'Era una Volta

C'Era una Volta - Giochiamo Insieme

coordinerà la Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza nelle Marche

CONDIVI I TUOI GIOCHI DELLA GENTILEZZA

CONDIVI I TUOI GIOCHI DELLA GENTILEZZA - Giochiamo Insieme

Grazie per la condivisione

BUONA EDUCAZIONE IN VACANZA

BUONA EDUCAZIONE IN VACANZA - Giochiamo Insieme

Condividi la tua esperienza

Grazie per l'attenzione

Grazie per seguirci

Grazie per seguirci - Giochiamo Insieme

Grazie per seguirci - Giochiamo Insieme

Home » DELEGA ALLA GENTILEZZA

DELEGA ALLA GENTILEZZA


#delegaallagentilezza

l’associazione Cor et Amor e il Movimento Mezzopieno, nell’ambito della 4° Giornata nazionale dei giochi della gentilezza che si svolgerà in tutta  Italia il 22 settembre 2019, con eventi dal 21 al 23 settembre, ha proposto ai sindaci dei Comuni Italini di istituire l’Assessorato alla gentilezza, riconoscendo ad assessori o consiglieri comunali a, un incarico a costo zero, ma dal grande valore simbolico.

La proposta che è stata rivolta ai sindaci consiste nell'incaricare un assessore, o un consigliere sensibile al benessere di tutti, di occuparsi della buona educazione, del rispetto verso il prossimo e la cosa pubblica, di sensibilizzare i cittadini ai comportamenti positivi, a prendersi cura di chi soffre (es i malati, o le persone sole), o è in difficoltà (chi ha perso il lavoro, disabili, anziani, genitori separati con figli), ad accrescere lo spirito di Comunità, oltre che favorire l’unità, a coinvolgere i propri concittadini e le associazioni in iniziative di cittadinanza attiva per il bene comune.

Con la gentilezza è possibile prevenire e correggere molti comportamenti che danneggiano il vivere sereno di una comunità. 

GLI ASSESSORI ALLA GENTILEZZA

COMUNE PROV. SINDACO  DEEGATO IN DATA
1 Rivarolo C.se To Alberto Rostagno Lara Schialvino (Assessore) 13 Giugno 2019
2 Salerano C.se To Tea Enrico

Margherita Maina (Consigliere adulti)     Michela Pozzato (Consigliere bambini)

25 Luglio 2019
Pontecagnano  Faiano Sa Giuseppe Lanzara

Rosa Iembo   (Consigliere)

8 Agosto 2019
4 Igliano Cn Flavio Gonella Gianluigi Bado (Consigliere) 26 Luglio 2019
5 Omegna  Vb Paolo Marchioni Sara Rubinelli (Assessore) 27 Luglio 2019
6 San Giovanni a Piro Sa  Avv. Ferdinanado Palazzo Maria Sorrentino (Assessore) 29 Luglio 2019
7 Levate Bg Duzioni Maickol 

Michela Mazzola   (Assessore)

29 Luglio 2019
8 Battipaglia Sa Cecilia Francese Dvide Bruno (Assessore) 30 Luglio 2019
9 Lomazzo Co  Giovanni Rusconi Annamaria Conoscitore (Vicesindaco) da ufficializzare
10 Villimpenta Mn  Fabrizio Avanzini  Maria Teresa Formoso (Consigliere) 6 Agosto 2019
11 Naro Ag Mariagrazia Brandara

 Valentina Gueli Alletti   (Consigliere)

8 Agosto 2019
12 Pegognaga Mn

Matteo  Zilocchi

Ghidini Giulia (Consigliere)

13 Agosto 2019

rassegna stampa

per fare conoscere la delega alla gentilezza e l'operato dei consiglieri ed assessori é importante una comunicazione coi media costante che permetta ai cittadini (piccoli e grandi) di essere aggiornati. VAI A RASSEGNA STAMPA

conosciamo i Consiglieri: Giulia Ghidini di Pegognaga (Mn)

conosciamo i Consiglieri: Giulia Ghidini di Pegognaga (Mn) - Giochiamo Insieme
 1 – Secondo lei qual è il “compito” di un assessore/consigliere con delega alla gentilezza?  

A livello territoriale, il compito di un consigliere/assessore con delega alla gentilezza è la diffusione di questa pratica che ormai si sta perdendo ed è quasi scomparsa. La gentilezza viene troppo spesso data per scontata, non le viene attribuito il giusto peso e non si considerano gli effetti positivi che questa può avere sulle persone con cui ci relazioniamo. 

Occorre abbattere pregiudizi, stereotipi e perché no.. Rancora ed odio che quotidianamente incontriamo nelle nostre vite. Occorre creare una comunità serena, una comunità gentile, appunto. 

2 -  Secondo lei la gentilezza cosa può contribuire a prevenire? 

La gentilezza può aiutare a prevenire stati di emarginazione e/o di aggressività. Se trasmessa ai bambini in età scolare o addirittura pre-scolare, questa può aiutare a previre episodi di bullismo; in tal senso è necessario trasmettere ai bambini che la gentilezza fa bene a loro stessi e soprattutto agli altri. 

Se prendiamo in considerazione il fatto che la gentilezza nutre le emozioni positive e abbatte quelle negative, si possono prevenire stati emotivi negativi quali ansia e stress. 

La gentilezza è davvero un'arma potentissima. 

3 -  In cosa può essere considerato innovativo l’assessorato alla gentilezza? 

La delega alla gentilezza è innovativa perché tendenzialmente si assegnano deleghe più "pratiche" atte a risolvere le problematiche concrete del paese o della città in questione. 

Il bene comune di un paese potrebbe partire proprio da semplici "atti gentili" che associazioni e singoli cittadini possono mettere in atto per la creazione di un luogo con spirito di comunità e condivisione, affinché ogni persona possa sentirsi parte integrante della sua comunità e sentirsi riconosciuta in essa. 

4 – La prima reazione che ha avuto quando ha saputo di avere ricevuto la delega alla gentilezza? 

La prima reazione è stata di felicità. Il prendermi cura dell'altro avviene quotidianamente con il mio lavoro. Chi, nel proprio lavoro instaura relazioni di cura sa quanto possa essere difficile e quante difficoltà si possano incontrare. 

Da educatore professionale ho capito, con il tempo, che una buona parola, un gesto gentile, una stretta di mano, una carezza ed una risata, possono davvero salvare la vita ad una persona. 

Sono onorata che il Sindaco abbia scelto di affidare a me questa delega così delicata e così importante in un periodo storico come quello che stiamo vivendo. Non posso promettere che sarò perfetta in questo ruolo, ma posso promettere che darò sempre il meglio di me e che... Avrò cura della gentilezza. 

 

 

 

conosciamo i Sindaci: Cecilia Francese Sindaco di Battipaglia (Sa)

conosciamo i Sindaci:  Cecilia Francese Sindaco di Battipaglia (Sa) - Giochiamo Insieme

1 – Come mai ha deciso di istituire un Assessorato alla Gentilezza nel suo Comune?

“La riflessione è iniziata quando è pervenuta sulla mia scrivania la proposta dell’associazione Cor et Amor. Sin dall’inizio della mia legislatura ho istituito deleghe alla bellezza e alle piccole cose per non perdere l’occasione anche attraverso la mia attività politica di trasmettere dei valori vicini all’etica, al buon governo e all’educazione civica. La mia campagna elettorale è stata caratterizzata proprio sul filone dell’etica e del comportamento corretto. La mia città, ma nella politica in generale, si sta diffondendo l’opinione che la diffamazione e la calunnia continui siano l’unico mezzo per abbattere il nemico politico. Istituire in questo momento così particolare una delega, che nel nostro caso ne va ad accompagnare delle altre importanti per il territorio, significa esprimere il valore fondamentale per il quale la necessità della buona politica è quella di guardare alle nuove generazioni”

2 – Può la gentilezza diventare una buona pratica per migliorare la qualità della vita delle persone? E come?

“Assolutamente si. Praticare atti di gentilezza e di buona educazione significa trasmettere valori come l’uguaglianza, la correttezza e la trasparenza delle proprie azioni. C’è necessità di creare una rete che accomuni persone con visioni differenti che possano costruire nelle loro diversità qualcosa di utile e di duraturo per la città. La visione della propria realtà, piccola o grande che sia, deve essere utile a mettere in moto un meccanismo di cambiamento che dal particolare giunga all’universale”.

3 – Quali sono le iniziative che si prefigge di realizzare questo nuovo assessorato? Per i bambini?

“Istituiremo la settimana della gentilezza con questi giochi che si terranno a settembre, ma non solo abbiamo in campo iniziative che riguardano la lettura piuttosto che la difesa dei diritti delle bambine, deve essere un’attività costante di cura del prossimo e del territorio”

4 – Cosa vuol dire per lei essere gentile?

“Significa ascoltare le ragioni dell’altro. Trovare una mediazione che non sia la guerra a tutti i costi, ma lo scambio di parte di sé con parte dell’altro”

5 – Cosa significa per lei vedere il bicchiere mezzo pieno?

“L’idea che nella vita ci sia un’alternativa positiva sempre, io ci credo, ci ho sempre creduto e ho invitato chi credeva in me ad essermi vicino”

conosciamo gli Assessori: Davide Bruno di Battipaglia (Sa)

conosciamo gli Assessori: Davide Bruno di Battipaglia (Sa) - Giochiamo Insieme

1 – Secondo lei qual è il “compito” di un assessore/consigliere con delega alla gentilezza?

“Abbattere il pregiudizio e lavorare per la Città. Ho deleghe che già lavorano in questo senso, il sindaco mi ha affidato lo sviluppo urbano, i rapporti con gli Enti, la semplificazione amministrativa, fondi regionali, europei e politiche comunitarie. Tutte pratiche che servono a migliorare la vita dei cittadini per questo ho accettato una delega simbolica che si aggiungeva ad un percorso che ho già intrapreso con la mia attività di assessore cioè quello di combattere l’arroganza, il rancore e l’odio attraverso la diffusione della cultura combattendo comportamenti che danneggiano il vivere sereno di una comunità”

2 - Secondo lei la gentilezza cosa può contribuire a prevenire?

“Può contribuire a combattere la denigrazione a tutti i costi, la gentilezza è un forte monito contro la diffamazione, l’ingiuria, il bullismo che oggi rappresentano il male di vivere soltanto comportamenti umani che invitano a non identificarci soltanto con le nostre idee. Chi ha idee diverse non è in torto ma ha semplicemente un modo diverso di offrirci il suo modo di vedere le cose, ma il tutto deve muoversi in un ambito ben preciso che riguarda l’educazione e il confronto sincero”.


3 - In cosa può essere considerato innovativo l’assessorato alla gentilezza?

“Nel modo di offrirsi al mondo e di cercare di cambiarlo attraverso le piccole cose e i gesti quotidiani. Di fronte a questo approccio da hoolingans a tutti i costi, a questa piazza del rancore perenne dobbiamo comportarci in maniera differente e spezzare questa catena d’odio. Siamo abituati in termini eccessivamente giustizialisti e moralistici avendo la pretesa di imporre il nostro modo di essere e di pensare all’altro. Dobbiamo insegnare alle nuove generazioni che l’esempio nasce dal confronto e dalla volontà di percepire le ragioni dell’altro. Ogni confronto dovrebbe concludersi con una stretta di mano. Del resto lo sforzo di trovare fondi pubblici, finanziamenti comunitari per un micronido, il decoro urbano, laboratori sociali per bambini e anziani per migliorare la qualità della vita dei cittadini significa rispondere al senso di questa delega e costruire una comunità che si fonda su valori positivi e il rispetto reciproco.”

4 – La prima reazione che ha avuto quando ha saputo di avere ricevuto la delega alla gentilezza?

“Molto contento, apprezzandone il forte significato e capendone la necessità di fronte agli innumerevoli attacchi tra chi ha finto di non capire e chi ci ha giocato per sminuire e ridicolizzare questa iniziativa. Ho vissuto con molta serenità questo incarico simbolico e gratuito e lo porterò avanti con serietà e dedizione”.